Il fondo start up Banche delle Marche

La Banca delle Marche ha stipulato con Unionfidi un accordo per il sostegno alle imprese “start up”. Le nuove imprese per accedere al finanziamento della Banca, dovranno rispettare le seguenti condizioni:

  • iscrizione alla C.C.I.A.A. di Roma da non più di 21 mesi;
  • sede legale ed operativa nel Comune di Roma;
  • redigere e presentare il progetto di impresa

Il programma di investimento, contenuto nel progetto di impresa, dovrà essere relativo a benimateriali e/o immateriali
apporto di risorse proprie almeno pari al 30% degli investimenti necessari per l’avvio/sviluppo della nuova attività, sulla base di giustificativi di spesa quietanzati forniti dall’impresa, nel rispetto di quanto dichiarato nel Progetto di Impresa.

Il finanziamento dedicato alle imprese “start up” da parte della Banca è destinato al completamento degli investimenti fissi necessari all’avvio/sviluppo della nuova attività e presenta le seguenti caratteristiche:

  • Importo minimo finanziabile € 10.000,00 (euro diecimila/00);
  • Importo massimo finanziabile € 100.000,00 (euro centomila/00) ad impresa;
  • Mutuo Chirografario con durata massima 5 anni, incluso massimo un anno di preammortamento con rate di soli interessi e, a partire dal 2° anno, con pagamento di rate comprensive anche della quota capitale;
  • Mutuo ipotecario con durata massima 10 anni, incluso massimo un anno di preammortamento con rate di soli interessi e, a partire dal 2° anno, con pagamento di rate comprensive anche della quota capitale per le convenzioni che prevedono tale forma;

Erogazione condizionata alla verifica da parte della Banca delle fatture presentate dall’impresa in termini di coerenza rispetto al piano degli investimenti. Per le fatture prive di quietanza, il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico bancario. La presentazione delle fatture dovrà essere effettuata entro il periodo di preammortamento del finanziamento, attraverso successive somministrazioni, per un numero massimo pari a 4.
Sono ammissibili gli investimenti effettuati nei dodici mesi antecedenti la data di presentazione della domanda.
Sono escluse le libere professioni e le attività per cui è necessaria l’iscrizione agli ordini professionali.